365 giorni.
13/09/2010 di Spoleto a 5 Stelle 1 commento »365 giorni fa, il 13 settmebre 2009, il Gruppo Consigliare della lista civica depositava in Consiglio Comunale 2 mozioni urgenti correlate di studi e dossier statistici su due grand i questioni di rilievo cui è legata l’indentità della città di Spoleto.
A 365 giorni esatti di distanza quelle mozioni non sono state ancora discusse, e altre come queste, interpellanze o interrogazioni che riechiedono una riposta scritta, sono chiuse nel cassetto dell’oblio.
Eppure, non ce lo dimenticheremo mai, questa amministrazione era quella che sventolava le parole: trasparenza e partecipazione. E continua a farlo tutto oggi, parole vuote di significato rispetto ai fatti.
Noi non molliamo e ripresentiamo questi documenti, a 365 giorni di distanza e invitiamo a farli girare come simbolo di una macchina comunale lenta e farraginosa per la collettività, e vispa invece per ciò che riguarda gli interessi di “quelli che sono più uguali degli altri”.
Vi riproponiamo l’ordine del giorno che propone la sospensione del piano regolatore vigente e che pone l’attenzione sulla necessità di uno studio .
Ordine del Giorno del 13 settembre 2010: STOP AL CONSUMO DI TERRITORIO – Adesione Campagna Nazionale (dossier allegato)
Premesso e considerato che:
La natura, la terra, l’acqua non sono risorse infinite. Il Paese è al dissesto idrogeologico, il patrimonio paesaggistico ed artistico rischia di essere irreversibilmente compromesso, l’agricoltura scivola verso un impoverimento senza ritorno, le identità culturali e le peculiarità di ciascun territorio e di ogni città sembrano destinate a confluire in un unico, uniforme e grigio contenitore indistinto.
Si impegna la Giunta:
- a censire l’intero patrimonio edilizio esistente, nel più breve tempo possibile dall’approvazione del presente OdG, individuando in particolare l’esatta situazione relativa ad abitazioni e capannoni non occupati e contemporaneamente
- a sospendere temporaneamente la validità del Piano Regolatore vigente, e delle lottizzazioni e varianti in corso per quanto concerne le nuove edificazioni,
- sulla base di quei dati (misurati in termini di abitazioni vuote, capannoni, uffici e negozi non occupati da attività e comprovati da effettivi consumi energetici), nonché sulla base dei piani di arredo urbano suddetti, riconsiderare ogni tipo di pianificazione futura.
- a far maturare nel proprio contesto di vita la coscienza dei limiti fisici del territorio, cercando di prevenire qualunque intervento che in qualche modo pregiudichi il Paesaggio, l’Ambiente e di conseguenza la qualità della vita;
- ad attivare ogni iniziativa utile, coinvolgendo amministratori e cittadini (attraverso un percorso partecipativo condiviso che preveda anche la presenza di esperti espressi dal Movimento nazionale per lo “Stop al Consumo di Territorio” http://www.stopalconsumoditerritorio.it/, – il cui manifesto allegato costituisce parte integrante della presente proposta – e che porti alla revisione e all’azzeramento del piano regolatore al fine di conservare e valorizzare il territorio e le risorse esistenti senza necessariamente prevedere ulteriori espansioni..
Commenti (1)









Si può ridurre sensibilmente l’inquinamento ambientale adottando un nuovo sistema di smaltimento dei r.s.u.,che li incorpora,senza inquinare ed a costi inferiori a quelli delle discariche e degli inceneritori, in blocchi di cemento,che si possono fare con misure e forme adattabili a molti impieghi. Ritengo importate,fra le varie possibilità,l’uso dei blocchi ricavati per la messa in sicurezza,in modo semplice ed economico, di molti siti a rischio idrogeologico o dissestati,che diversamente non si possono assestare,per mancanza di fondi. Darò descrizione dettagliata sul nuovo sistema a chi ne sia seriamente interessato.
Genova – aldocannavo@fastwebmail.it