Consiglio comunale 22 luglio 2010
23/07/2010 di Spoleto a 5 Stelle Nessun commento »
Oggi interrogazioni e interpellanze. Innanzitutto cogliamo l’occasione per spiegare – traducendo dal politichese – che le prime sono domande nelle quali un consigliere chiede al sindaco o alla giunta cosa e’ stato fatto o cosa e’ avvenuto in relazione ad a una data questione (quindi nel passato), mentre le interpellanze sono domande di un consigliere volte a chiedere cosa il sindaco o la giunta intendano fare in relazione ad un dato problema (quindi nel futuro).
Si e’ parlato della interrogazione del consigliere Profili sull’elettrodotto villavalle – Spoleto (problema cavi santo chiodo – san nicolo’ etc) alla quale l’amministrazione ancora una volta non ha risposto nulla di concreto.
Si chiedono poi spiegazioni circa l’acquisto – da parte della Vus – di un immobile sito in Foligno, scelta e spesa inutile e inspiegabile secondo l’opposizione.
L’assessore Campana risponde poi alla interpellanza del gruppo Spoleto 5 stelle che chiedeva se il comune intendesse ripristinare la circolare D soppressa, come più volte richiesto, e che cosa intendesse fare per risolvere i problemi di degrado urbano rione casette (manutenzione giardini e pulizia, ripristino di un negozio di alimetari / minimarket nella zona dove ci sono molti anziani privi di automobile).
L’assessore ha spiegato che la circolare era stata soppressa dalla spoletina trasporti per potenziare invece le navette per centro storico ma in effetti ha lasciato scoperta una zona popolosa, le casette, e altre zone importanti quali via cacciatori delle Alpi e zona cimitero. L’assessore dice che la spoletina si sarebbe convinta a ripristinare la circolare.
Ha poi segnalato che esiste un progetto per la ristrutturazione dei giardini di via primo maggio. Molto bello ma costoso e quindi forse per questo ancora fermo.
Il consigliere Parente faceva presente che nel frattempo basterebbero semplici e elementari lavori di manutenzione e pulizia.
L’assessore ha poi spiegato che la rotatoria di via Pietro conti rimane spesso senza pulizia e manutenzione perché non faceva parte del contratto di servizio con la ase. E quindi ora si sta provvisoriamente facendo ricorso a ditte private. Praticamente si sono scordati una rotatoria… Bella grossa pure.
Infine e’ stato risposto che le nuove norme per il commercio prevedono, in sintesi, non più parametri di superficie e quantitativi ma anche qualitativi e di funzionalità per il territorio, auspicando quindi la riapertura del minimarket, che avrebbe per ora solo sospeso e non revocato la licenza.
Il Gruppo 5 stelle ha preso atto della esistenza di progetti e dell’intento di ripristinare la circolare D sottolineando pero’ che i tempi sono importanti, che più di 2000 persone vivono nella zona e hanno disagi quotidiani enormi a causa di scelte sbagliate e illogiche fatte da burocrati a tavolino, come quella della soppressione della circolare e quella della rotatoria sbagliata.
Si e’ poi parlato delle modalità di funzionamento delle strutture esistenti per disabili psichici. Poi delle cartelle equitalia e sui disservizi di consegna.
Ed ancora del lodo festival / mediAvip, argomento per il quale la giunta ha preso tempo, non rispondendo e chiedendo un consiglio ad hoc con la presenza di Ferrara.
(Ma allora ogni argomento dovrebbe essere trattato alla presenza degli interessati).
Tutta l’opposizione si e’ lamentata per il ritardo nelle risposte.
Si e’ insistito per votare l’inversione dell’ordine del giorno riportando come urgente questo tema (lodo festival) su cui invece l’amministazione perde tempo e rinvia. Al momento della votazione sulla anticipazione del tema stranamente i banchi della maggioranza si sono di colpo di nuovo riempiti, vincendo il no.
A questo punto il gruppo loretoni esce dall’aula per protesta. E il gruppo Pdl chiede una sospensione. Il consigliere 5 stelle rimane ma solo per rispetto della funzione, viste le numerose cose arretrate all’ordine del giorno.
Prendendo la parola poi ha sostenuto di rimanere solo per questo motivo, ma protestando perché allora ogni diretto interessato dovrebbe essere presente (Es le vecchiette delle casette private dell’autobus) così come Ferrara, e considerando che per anni il consiglio ha parlato di Menotti (in ogni modo e con ogni effetto) senza che il Maestro Menotti sia stato mai nemmeno invitato.
Il consigliere petrini chiede poi notizie sui tempi per i risarcimenti per l’ordigno inesploso di san Martino / baiano (episodio di anni fa), e anche in questo caso nessuna risposta precisa dalla giunta.
Poi una interrogazione del Pdl sugli orari invernali previsti e costi della scala mobile. La risposta e’ che in inverno, a causa della crisi e della manovra, praticamente la scala mobile sara’ aperta solo nei giorni festivi e pre-festivi. Negli altri giorni: chiusa. Sara’ il primo esempio di Scala Immobile…
Il seguito alla prossima puntata 26 luglio 2010.
Restate collegati.
Spoleto 5 stelle








