Consiglio comunale 26 Luglio 2010

27/07/2010 di Spoleto a 5 Stelle Nessun commento »

Le prime ore del consiglio sono interamente monopolizzate dal dibattito sulla mozione del gruppo Rinnovamento / Loretoni rivolta a chiedere le dimissioni del maestro Ferrara dal ruolo di Presidente della Fondazione Festival dei due mondi.

Innanziutto bisogna chiarire che la mozione chiede le dimissioni di ferrara come presidente ma non come direttore artistico. In sostanza e’ una mozione diretta a separare le due cariche di presidente e direttore artistico, cioe’ dividere – assegnando le funzioni a due persone diverse – il ruolo di direzione amministrativa da quella di organizzazione artistica, nell’ambito dell’ente che gestisce il festival. Quindi non si chiedono le dimissioni di Ferrara in assoluto.

Tutto cio’ nasce anche dal fatto che il consigliere Loretoni aveva chiesto dei documenti alla fondazione, documenti di bilancio etc, vedendoseli negare dalla fondazione. Rivolgendosi anche alla segreteria generale del comune, i dirigenti della segreteria generale hanno confermato per iscritto che c’è il diritto di loretoni di poter ricevere le carte come consigliere comunale. Ciò nonostante la fondazione ha continuato a rifiutare le carte.

Altro problema poi e’ stato il lodo mediavip. Cioe una sentenza in un arbitrato tra la fondazione festival e la mediavip, azienda che era stata dapprima incaricata per la gestione degli sponsor, ma il cui contratto poi era stato risolto anticipatamente dalla fondazione festival. La mediavip aveva richiesto i danni per la risoluzione anticipata e infatti la fondazione e’ stata condannata a risarcire 250 mila euro più circa 100 mila euro di spese di arbitrato. Ferrara aveva giudicato positivamente la sentenza arbitrale, dicendo che le richieste erano molto più alte, e il gruppo loretoni aveva criticato anche questo atteggiamento, sottolineando come in ogni caso si tratta di soldi pubblici.

Il sindaco, al consiglio di oggi, ha letto una lettera del Ministero dove si dice, in sintesi, che il percorso che assegna a Ferrara la direzione del festival, con entrambi i ruoli di presidente e direttore artistico, e’ quinquennale. La lettera invita quindi il consiglio, tramite il sindaco, ad evitare polemiche e scontri sul festival, altrimenti si mettono anche a rischio i fondi.

Il gruppo Loretoni ha criticato la lettura in aula di questa lettera prima della votazione, giudicando come così influenzi indebitamente la libera determinazione di ogni consigliere.

In effetti due o tre consiglieri hanno dichiarato di aver cambiato la intenzione di voto dopo la lettura della lettera.

Durante le dichiarazioni di voto alcuni consiglieri si sono in generale appellati alla concordia e alla unita’ su temi importanti per la citta’ come il festival, invitando a votare contro la mozione o astenersi.

Il gruppo Loretoni ha insistito molto sul fatto che la mozione non e’ ne contro il festival ne contro la persona di Ferrara, ma diretta solo a migliorare il meccanismo, dividendo la gestione amministrativa da quella artistica. E in effetti questo e’ il motivo per cui anche il gruppo 5 stelle si e’ sentito di votarla.

In tutto cio’ la cosa emersa in maniera più evidente – e negativa – e’ che la giunta ha provato in tutti i modi di rinviare la discussione della mozione. Già dallo scorso consiglio avevano provato a rinviare tutto. A meta’ consiglio e’ stato di nuovo chiesta una sospensione e convocata una conferenza dei capigruppo dove la giunta ha chiesto ancora un futuro consiglio monotematico ad hoc alla presenza di Ferrara.

A parte il fatto che ormai il consiglio di oggi e’ diventato consiglio monotematico, visto che si e’ parlato praticamente solo di questo, bisogna ancora constatare che, indipendentemente da ragione o torto e dalle opinioni di ognuno, la giunta si e’ comportata in maniera pessima nella gestione procedurale di questa ‘mozione ferrara’, perché allora ogni diretto interessato dovrebbe essere presente quando si parla dei problemi che lo riguardano (Es le vecchiette private dell’autobus), così come richiesto per Ferrara, e considerando che per anni il consiglio ha parlato di Menotti (in ogni modo e con ogni effetto) senza che il Maestro Menotti sia stato mai nemmeno invitato.

In ogni caso alla fine si e’ votato e la mozione e’ stata respinta con 6 voti favorevoli 4 astenuti e 15 contrari.

Infine comunque si sono discusse anche delle pratiche urbanistiche e si e’ deliberata anche una piccola ma necessaria opera viaria. Una variante al PRG per la realizzazione di un tratto stradale di collegamento da ponte canale a via blasioli a san Giovanni di baiano, reso necessario dopo la chiusura del passaggio a livello di san Giovanni.

Il consigliere stella, presidente della commissione urbanistica, ha chiesto poi l’inversione dei punti in discussione per poter deliberare su una pratica urbanistica si sanatoria per un abuso di 400 metri quadrati di un ristorante a monte martano, dicendo che la legge permette la sanatoria e dicendo che rinviarla a dopo le vacanze non permetterebbe il proseguimento dei lavori presso quella struttura (!).

Il consigliere parente si e’ opposto alla inversione e anticipazione di questo punto, anche perché ci sono mozioni di Spoleto 5 stelle dal 16 settembre 2009 in attesa e e’ assurdo dire che questa pratica e’ urgente rispetto ad altre. Non può essere urgente solo quello che decide la maggioranza, e per pratiche che non riguardano la collettività poi..

Ciò nonostante la maggioranza ha votato l’inversione e l’urgenza della pratica. Spoleto 5 stelle ha deciso di abbandonare l’aula (anche perché era l’ultimo punto in discussione prima del rinvio, e non si sarebbero bloccati altri punti) e per cercare di far mancare il numero legale.

Non e’ giusta l’urgenza discrezionale e non e’ giusta una urgenza ad personam…

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