Consiglio Comunale del 7.10.2010
08/10/2010 di Spoleto a 5 Stelle Nessun commento »
Il resoconto di oggi sarà più breve, in quanto lo scrivente consigliere è arrivato in ritardo, a consiglio già iniziato, perché precedentemente convocato per lavoro presso la Direzione Provinciale del Lavoro di Terni.
La prima parte della seduta è stata dedicata alle comunicazioni dei vari consiglieri (temi di iniziativa dei consiglieri fuori dall’ordine del giorno, che segnalano problemi e sottopongono quesiti al sindaco e/o ai vari assessori, ma non sottoposti a votazione).
Ad esempio il consigliere Cretoni, ha fatto presente come ad inizio mandato il Sindaco abbia nominato dei cd. “Consiglieri di zona” (tutti della maggioranza) che avrebbero dovuto rendicontare sui problemi delle varie frazioni, e ha rilevato invece come su diversi problemi della frazione Bazzano nessun consigliere abbia rendicontato nulla: nonostante l’erogazione dell’ultima rata di fondi pubblici PIR – piani integrati rurali – appositamente destinati, non è stata ultimata la manutenzione delle strade, parapetti e staccionate.
Dopo le comunicazioni si è passati al 1° punto all’ordine del giorno: Approvazione del Bilancio Ambientale Consuntivo 2009 con linee di previsione anno 2010.
I componenti della competente commissione (Commissione Bilancio) hanno illustrato il documento, e i consiglieri di opposizione lo hanno criticato. Il consigliere Profili, ad esempio, per il piano regolatore inutilmente sovradimensionato e per una politica dei rifiuti arretrata mentre la discarica di S. Orsola sta arrivando a saturazione. Il consigliere Cardarelli criticando come, mentre nel documento si parla di sviluppo sostenibile, abbiamo un PRG devastante, cave di cui si progetta la riapertura (Pompagnano), pareri sulla politica ambientale del Comune sottoscritti dagli stessi dirigenti che vorrebbero istallare nuovi ripetitori nel bosco sacro di Monteluco. In generale critica la superficialità del documento sostenendo che sia infarcito di “copia e incolla” da quello del 2006.
Interviene poi l’assessore Vargiu relazionando su vari progetti di sensibilizzazione per l’ambiente nelle scuole, e di iniziative specifiche per l’educazione al risparmio energetico. Segue la dichiarazione di voto favorevole del consigliere Alleori, ed un altro intervento critico del consigliere Militoni per la gestione dei rifiuti. Il documento viene approvato a voto di maggioranza.
Il punto successivo è l’Approvazione del protocollo d’intesa per la gestione del territorio – Comune di Spoleto e Comunità Montana dei Monti Martani, Serano e Subasio.
Inizia la discussione con la relazione del Presidente della commissione incaricata (Statuto e Regolamenti), Montesi, che illustra finalità ed obbiettivi di questo protocollo, che in sostanza è un accordo cd. “di servizio tra Comune e Comunità Montana, per i vari progetti, incarichi, programmazione di interventi e manutenzione nel territorio comunale. Ciò con collaborazione per la buona gestione di beni comuni (es. l’ambiente), e condivisione di risorse umane e mezzi.
Interviene l’assessore Campana sottolineando l’importanza della programmazione, che permette di accedere a fondi regionali per opere nel territorio comunale.
Il consigliere Grifoni chiede se una convenzione analoga è stata fatta anche in altri territori facenti parte della comunità montana, e se essa sia vincolante per l’Ente comunità montana o solo una dichiarazione di intenti.
L’assessore risponde che un protocollo di intesa è stato firmato da tutti i comuni membri della Comunità e gli accordi sono vincolanti.
Il consigliere Parente rinnova una proposta di modifica dell’accordo che aveva già avanzato durante la riunione preparatoria nella commissione statuto e regolamenti. All’art. 10 dell’accordo si prevede la possibilità di affidare alla Comunità Montana i servizi di manutenzione del verde urbano, scolastico e sportivo e manutenzione delle aree verdi in genere. Il consigliere Parente rileva come tali appalti sono attualmente suddivisi per vari soggetti (ASE, privati, etc.), e come, al momento di votare l’ingresso del Comune di Spoleto nella comunità montana, uno degli argomenti usati per convincere al voto favorevole era il vantaggio di poter appaltare i servizi di manutenzione del verde con la esenzione del 20% di IVA (esenzione di cui può beneficiarsi la comunità montana come ente pubblico). La proposta presentata è quindi quella di affidare nel futuro tutti i servizi di manutenzione del verde a tale ente (anche per il risparmio IVA) e di inserire tale proposito nell’articolo 10 citato.
L’Assessore Campana obietta che ci sono già in essere accordi di cd. “global service” con l’ASE che comprendono anche le aree verdi e quindi la proposta sarebbe in contrasto con gli accordi già esistenti.
Il consigliere Campagnani interviene giudicando comunque molto positivo l’adottare un accordo quadro, visto che fino ad ora non c’era, e sottolineando che la Comunità Montana ha professionalità molto valide anche per la progettazione di opere e non solo per la manutenzione.
Il consigliere Profili interviene segnalando come l’ASE, che ha l’accordo di “global service”, da poi le opere in subappalto a privati e cooperative e ciò con dispendio di risorse.
Il consigliere Parente intervie ne di nuovo facendo presente come l’articolo di cui chiede la modifica contiene comunque la frase “fermi restando i contratti esistenti” e quindi la proposta non pregiudica nessun accordo in essere ma è diretta agli sviluppi futuri, ritenendo quindi l’eccezione dell’assessore perfettamente superabile. La segreteria del consiglio ritiene che la modifica sia sostanziale e non di poco conto e quindi non proponibile con un emendamento in aula. La proposta di modifica in realtà era stata già presentata in commissione. In ogni caso il consigliere Parente chiede allora di riportare l’accordo alla discussione della commissione. La proposta di rinvio alla commissione viene messa ai voti e viene respinta (13 a 8). Il consigliere Cristofori dichiara poi il suo voto favorevole al protocollo di intesa e chiede di approvare l’atto così come è, per poi in futuro andare nella direzione proposta dal consigliere Parente.
Il consigliere Petrini dichiara invece il voto contrario all’accordo sostenendo come, in linea con la posizione dell’attuale governo, si tratta di carrozzoni (Comunità Montana, ASE, etc.), con gestioni a tre soggetti per gli stessi tipi di intervento e auspica che tutti i servizi tornino alla gestione diretta da parte del Comune, tanto più che vengono respinte proposte condivisibili come quella del consigliere Parente.
Passando ai voti il protocollo di intesa viene approvato (con astenuti e contrari nell’opposizione), nel testo fornito dalla Giunta.
Alle ore 19.30 circa qualcuno propone di sospendere la seduta ed alcuni iniziano ad allontanarsi. Il consigliere Grifoni richiama l’attenzione sottolineando come all’ordine del giorno vi siano mozioni urgenti, tra cui una sull’ospedale a sua firma. Viene rifatto l’appello alle ore 19.42 e c’è il numero legale, ma alcuni si sono allontanati. Il consiglio continua. Seguendo l’ordine del giorno si discute una interpellanza presentata dal Cons. Grifoni relativa a contributi alle associazioni. Grifoni riporta come ad associazioni come l’AVIS vengono concessi 370 euro, e ad altre associazioni, ad esempio una di fotografi, 350 euro, quasi la stessa cifra, nonostante il numero di iscritti di gran lunga minore e le finalità ben diverse. Chiede quindi la istituzione di un albo annuale delle associazioni al fine di dividere bene le risorse disponibili, altrimenti non è giusto.
Risponde all’interpellanza l’assessore Lezi segnalando che alcune iniziative su cui c’erano state polemiche (es. cena al ponte delle Torri), avevano portato in realtà un beneficio in termini di pubblicità essendo inserite su pubblicazioni eno-gastronomiche di diffusione nazionale. Grifoni obbietta che la risposta non è soddisfacente, in quanto verte su una singola iniziativa mentre il suo quesito era su una ridefinizione generale dei contributi alle associazioni.
Alle ore 19.42 viene di nuovo chiesto l’appello, in quanto numerosi altri si sono allontanati: in effetti non risulta il numero legale, essendo solo 9 i presenti, e la seduta viene sciolta.
Lo scrivente consigliere chiede venia se tende a riportare e a descrivere in maniera più approfondita gli interventi e le proposte di Spoleto 5 stelle e dell’opposizione in genere, ma assicura che cerca comunque di riportare tutti gli interventi salienti in maniera oggettiva, da qualunque parte provengano, e comunque nulla vieta a un consigliere di maggioranza di farsi il suo resoconto.








