Cronaca/resoconto del Consiglio Comunale del 18/10/2011
20/10/2011 di Spoleto a 5 Stelle Nessun commento »
Cronaca/resoconto del Consiglio Comunale del giorno 18 ottobre direttamente dai banchi, credendo e sperando di fare per quanto possibile un servizio di informazione ai cittadini.
Si chiede scusa sin d’ora per eventuali errori e refusi.
Punto 4 all’o.d.g. “Fusione inversa per incorporazione di Umbria TPL S.p.a. in Umbria TPL Mobilità”.
Il Consiglio Comunale inizia in ritardo, viene chiesta prima di iniziare una sospensione di dieci minuti dal consigliere Alleori per il tema previsto all’ordine del giorno.
Il Presidente della commissione competente Cappelletti sintetizza enunciando come il centro della questione sia la fusione per incorporazione inversa, alle domande sollecitate in commissione a riguardo del perché di questa fusione è stato ribadito che Umbria TPL ha una funzione di gestione, è la “figlia” che incorpora la “madre”, la questione è stata trattata in commissione congiunta. Sollevata anche la legittimità sia ad esistere in sé, sia ad avere le competenze per tale fusione inversa. Le domande in commissione non hanno trovato riscontro.
Consigliere Profili: si chiede spiegazioni sui compensi del cda e si vuole capire con quale atto sia autorizzata la proprietà, in questo caso il soggetto competente che ne risponde è il Sindaco.
Il Dott. Russo risponde alla domanda: sul compenso ho acquisito le informazioni dall’amministratore unico Prof. Cavazzoni, il compenso è pari a 136mila euro ripartito per i cinque membri del cda, l’amministratore unico percepisce invece 50mila 400 euro.
In aula viene letta una comunicazione del Dott. Ruggieri di seguito sintetizzato che ai consiglieri comunali riferisce che:
“in riferimento al parere di legittimità richiesto in merito alla proposta di deliberazione espongo qui seguito: il progetto di fusione inversa per incorporazione della holding regionale Umbria TPL s.p.a. nella Umbria TPL e mobilità s.p.a. risponde alla logica di semplificazione e razionalizzazione del quadro societario nel settore regionale dei trasporti pubblici locali, che permeava le linee guida e crono programma per la formazione della holding regionale del TPL (…).
E’ vero che la proposta di deliberazione in discussione oggi non è perfettamente conforme a quanto risultava dall’originario progetto di aggregazione, che avrebbe dovuto portare alla costituzione di due società operative distinte, con al vertice un amministratore unico.
Questo progetto iniziale è stato superato, in nome di una migliore razionalizzazione sotto il profilo qualitativo, quantitativo ed economico del servizio di trasporto pubblico della regione, in quanto si è pensato che costituire una solo società operativa, con al vertice un c.d.a. rappresentativo di tutti i soci, rispondesse meglio a principi di economicità, snellezza e celerità dell’attività. Il cambio, rispetto al progetto iniziale, non è stato partecipato al Consiglio Comunale dei vari enti coinvolti. Ciò tuttavia, a mio parere, non va ad incidere negativamente sulla legittimità della proposta di deliberazione su cui i consiglieri comunali sono chiamati oggi a votare.”
Viene chiesta dal consigliere Profili una sospensione di dieci minuti per analizzare il documento appena letto in aula.
Consigliere Profili: non si dice con quale mandato sia stato superato il progetto, per quanto riguarda la economicità del progetto si è sempre raccontato che per risparmiare i compensi per i membri del c.d.a. le spese sarebbero state pari a zero, invece risultano spesi 136mila euro in più; per quanto riguarda la legittimità una delibera approvata in Consiglio Comunale non è stato rispettata, è stata fatta una cosa diversa rispetto a quanto deciso, quel c.d.a. è nominato dai soci senza che i Consigli Comunali avessero dato mandato al Sindaco di fare queste decisioni, quindi nominato con vizi di forma.
Consigliere Tosti: il progetto iniziale era creare una holding con due società operative, il Comune di Spoleto ha il 5 % con un unico rappresentante; si era dato mandato di individuare gli amministratori unici, logica prevedeva avere due amministratori per due società, invece adesso viene previsto un amministratore unico, quindi c’è un risparmio delle spese previste. Gli attori che hanno partecipato hanno deliberato tutti tramite Consiglio Comunale, non credo sia stato disatteso quello sostenuto da tutti gli altri Consigli.
Questa operazione è a vantaggio dei cittadini e del risparmio per semplificare il rapporto finale. Il motivo per cui si è arrivati con un progetto diverso da quello previsto inizialmente nasce dall’esigenza di incorporare la holding che altrimenti non avrebbe potuto operare.
Consigliere Piccioni: quando si razionalizzano i servizi si rende un risparmio di costi, il trasporto pubblico locale che era in difficoltà viene aiutato, tutto ciò fornirà un servizio migliore tenendo conto che le aziende pubbliche locali prevedono l’affidamento dei servizi con bandi europei, piccole aziende non potrebbero accedervi, con questo provvedimento verrà garantito un servizio omogeneo fornendo nuove esigenze degli utenti con il criterio di mobilità alternativa.
Consigliere Cappelletti: che ci veniamo a fare se quello deciso dal Consiglio viene disatteso, quello che viene fatto non ha minima rilevanza. La questione formale degli indirizzi originari vengono calpestati con la fusione inversa, viene deliberato un atto illegittimo, scavalcando le prerogative del Consiglio Comunale e si vanno a cancellare gli accordi fissati precedentemente.
Consigliere Dominici: chiedo una certezza, sia il rispetto degli atti, sia che venga tutelato il patrimonio di trasporto e umano della Spoletina, sempre nel rispetto della legge e delle decisioni del Consiglio Comunale.
Sindaco Benedetti: come obiettivo si era convinti che il sistema come era non funzionava, andava rivisto; si era previsto di creare queste aziende figlie per unificare, per rendere un’azienda unica, si è accelerato molto e si potranno già predisporre le gare per il 2012, si rischiava altrimenti di essere fagocitati dalle aziende del nord, è stato mantenuto adesso il patrimonio umano che comunque va affinato. Giusto sollevare le perplessità, ma l’obiettivo è la azienda unica e la salvaguardia dell’appartenenza regionale del sistema dei trasporti.
Consigliere Grifoni: lo sperpero di denaro è sotto gli occhi di tutti, ci sarà un ricorso alla Corte dei Conti perché la cittadinanza non merita di pagare per delle scelte che hanno eluso anche le decisioni prese dal Consiglio Comunale.
14 favorevoli 10 contrari 0 astenuti
Il Consiglio prosegue con le interpellanze/interrogazioni all’o.d.g. che in precedenza non erano state affrontate, lo scrivente consigliere abbandona l’aula per motivi personali alle ore 19.30.
Spoleto a 5 stelle









