Diserbanti

26/04/2010 di Spoleto a 5 Stelle Nessun commento »

Riportiamo l’articolo apparso su Spoletonline di recente. Oggi al Consiglio comunale Spoleto a 5 Stelle presenta a questo proposito un’interpellanza. (interpellanza strade diserbanti 23.4.10).

Diserbanti lungo le strade dell’Anas

Quando la chimica si sostituisce alla falciatrice. Ma è un bene?

di Daniele Ubaldi

Diserbanti per pulire gli argini delle strade. Sembra incredibile, eppure è la realtà di queste ore: l’Anas, per ripulire dall’erba i lati delle carreggiate di propria competenza, anziché procedere a falciarla come avveniva ogni anno ha deciso di “trattare” la vegetazione con delle sostanze
chimiche. Il risultato, come si può vedere nella foto, è la bruciatura dell’erba a margine delle strade. Ma non è l’unico effetto che si ottiene lavorando in questa maniera. I diserbanti, come è noto a tutti, sono sostanze da utilizzare con la dovuta cautela, in quanto potenzialmente pericolosi per l’ambiente e per gli ignari cittadini. In questo periodo, ad esempio, sono in molti a dedicarsi alla ricerca e raccolta degli asparagi, che spesso nascono proprio a bordo-strada. Quante persone, soprattutto anziani, sono a conoscenza della nuova metodologia adottata dall’Anas per ripulire gli argini? Inoltre, al di là dell’aspetto estetico – che comunque non è edificante per la “verde Umbria” – va da sé il fatto che l’erba bruciata chimicamente sia facilmente infiammabile. Basti pensare alle cicche di sigaretta gettate con imprudenza dal finestrino: con l’erba arsa i rischi di incendio salgono in maniera esponenziale rispetto a quanto succede se la vegetazione è ancora verde.
Infine occorre aggiungere che, proprio ieri mattina, gli operai dell’ente che gestisce le strade hanno sparso le sostanze chimiche lungo la Tre Valli, in prossimità anche di centri abitati quali Santo Chiodo e San Giovanni di Baiano. Diversi cittadini hanno protestato contro l’uso della chimica nei pressi delle proprie abitazioni, per di più senza che questi ultimi fossero stati avvertiti per tempo. Pare che siano intervenute anche le forze dell’ordine per calmare gli animi più surriscaldati, mentre è certo che il Corpo Forestale dello Stato sta compiendo dei sopralluoghi (proprio ieri i rangers erano sulla Tre Valli) per conoscere con esattezza quale sia la sostanza utilizzata e controllare che tutto sia in ordine.
Sta di fatto che falciare l’erba anziché “trattarla” è un’operazione che richiede più tempo e più fatica, ma è senza dubbio anche molto più salutare per tutti.

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