INCENERITORI, noi non li vogliamo

25/08/2010 di Spoleto a 5 Stelle Nessun commento »

I progetti relativi all’incenerimento di rifiuti che incombono sul territorio e sulla popolazione di Spoleto sono molteplici: inceneritore di pollina (Novelli), inceneritore di CDR (Cementir) e la potenziale installazione di un inceneritore di rifiuti solidi urbano per la provincia di Perugia.

La nostra avversità nei confronti di questa pratica è stata più volte espressa riportando anche documenti e studi nazionali e internazionali che dimostrano l’estremo impatto ambientale e il depauperamento della qualità dell’aria con il conseguente aumento del rischio di patologie e della mortalità relativa.

Fino a quanto si continuerà a dare ascolto alla propaganda di chi ha ingenti interessi economici, diretti e indiretti, nella pratica dell’incenerimento si dimostrerà che si cerca un alibi per rimanere nell’ignoranza per poter procedere lungo la nefasta scorciatoia dettata da pressioni economiche e politiche.

Rispetto, buon senso, umiltà, lungimiranza crediamo che siano le caratteristiche  che dovrebbero invece contraddistinguere  un buon amministratore della cosa pubblica sia esso un funzionario o un politico

E’ ormai accertato ad esempio che anche nel migliore degli impianti vi è una notevole emissione di diossine e di altri componenti chimici tossici e/o nocivi; è ormai accertato che è possibile riciclare il 98% dei rifiuti; è ormai accertato che raccolta differenziata e riciclaggio siano un risorsa economica sia in termini di mero conto economico che in termini di creazione di posti di lavoro; è ormai accertato che non esistono ad oggi in tutto il mondo sistemi di filtraggio efficienti in grado di intercettare e bloccare le nano particelle presenti nei fumi (PM 2,5) derivanti dalla combustione e che invece rappresentano, a causa proprio della loro dimensione, il peggior rischio per la salute umana.

Chiediamo quindi che l’attuale amministrazione lasci da parte le mirabolanti dichiarazioni sulla eco sostenibilità e sulla tutela della salute e agisca coerentemente e concretamente prendendo una posizione chiara e vincolante contro la pratica dell’incenerimento e contro le emissioni inquinanti in atmosfera adottando anche, all’interno delle competenze come Autorità sanitaria e ambientale, ordinanze che prevedano vincoli e divieti utili a tracciare effettivamente una strada per la reale sostenibilità dello sviluppo del nostro territorio. Questo anche al fine di coprire quel vuoto legislativo che oggi risulta essere terreno fertile per ogni pratica scorretta e contraria al bene comune attuale e delle future generazioni.

Vi riproponiamo una parte della conferenza di Paul Connett, esperto degli effetti di inceneritori e termovalorizzatori, sugli effetti degli inceneritori. Preso pubblicheremo altre notizie e studi scientifici su questo argomento.

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