Interpellanza a risposta scritta: A quanto ammonta la spesa per licenze di software del Comune?
26/10/2010 di Spoleto a 5 Stelle Nessun commento »
Interpellanza a risposta scritta
Pubblichiamo con qualche tempo di ritardo, di cui chiediamo scusa, un’interpellanza presentata dalla lista civica Spoleto a 5 Stelle in relazione ai programmi software di cui sono provvisti i computer degli uffici comunali, infatti:
Considerato che:
- Il software libero open-source nelle pubbliche amministrazioni sta avendo un ruolo sempre più importante nel mondo. Infatti lo sviluppo di software sicuro con codice liberamente accessibile costituisce un ruolo centrale nell’iniziativa eEurope della Commissione Europea; il Parlamento della Germania ha basato la propria infrastruttura tecnologica sul sistema GNU/Linux ed il Comune di Monaco di Baviera ha annunciato la migrazione di 14.000 postazioni al sistema operativo GNU/Linux (sistemi operativi dei pc completamente gratuiti). Anche in Italia stanno aumentando le esperienze di migrazione da software proprietario a software libero in molte pubbliche amministrazioni (ad esempio in quella di Bolzano e, da ultimo, Reggio Emilia, proprio grazie ad un ordine del giorno promosso dalla Lista Reggio5stelle).
- I motivi che rendono attuabile e conveniente la migrazione al software libero sono, oltre a quelli economici, dovuti all’abbattimento dei costi delle licenze, anche motivi di riservatezza, basata sulla non segretezza delle sorgenti e di sicurezza, per esempio per il fatto che il sistema operativo Linux non è attaccato dai virus che, a ondate successive, funestano le reti pubbliche, con notevoli danni materiali ed economici.
Premesso tutto ciò, SI CHIEDE AL SINDACO DI SPOLETO:
1. Di quanti computer (desktop, notebook, server) con software proprietario installato dispone l’amministrazione comunale di Spoleto;
2. A quanto ammonta la spesa per licenze di software proprietario, suddivisa per tipologia di software (ad esempio: antivirus, sistema operativo, pacchetto office, ecc.), affrontata annualmente dal Comune di Spoleto;
3. Se siano previsti programmi di riqualificazione informatica per i dipendenti comunali anche con l’impiego del sistema operativo Linux e di altri prodotti di software libero open-source (es. OpenOffice).
Questa interpellanza è stata presentata il 26 maggio 2010. ATTENDIAMO RISPOSTA SCRITTA DAL SINDACO O DALL’ASSESSORE COMPETENTE.








