La Lex del Bosco Sacro si va a far friggere
27/07/2010 di Spoleto a 5 Stelle 6 commenti »
« Questo bosco sacro nessuno profani, né alcuno asporti su carro o a braccia ciò che al bosco sacro appartenga, né lo tagli, se non nel giorno in cui sarà fatto il sacrificio annuo; in quel giorno sia lecito tagliarlo senza commettere azione illegale in quanto lo si faccia per il sacrificio. Se qualcuno [contro queste disposizioni] lo profanerà, faccia espiazione offrendo un bue a Giove ed inoltre paghi 300 assi di multa. Il compito di far rispettare l’obbligo tanto dell’espiazione quanto della multa sia svolto dal dicator. »
III sec. a.C. una copia lapidea della cosiddetta Lex luci spoletina, redatta in latino arcaico e risalente al III secolo a.C., si trova nel Bosco Sacro e ricorda queste parole.
Ventesimo secolo, la Lex del Bosco Sacro si va a far friggere.
Il Comune e la Comunità Montana del Monte Subasio e dei Monti Martani hanno autorizzato la realizzazione di un’antenna di telecomunicazioni presso il Bosco Sacro di Monteluco alla SEGIT S.r.l. , esprimendo un giudizio favorevole in quanto l’ambiente, si cita testualmente, “è già compromesso”. L’autorizzazione comunale è stata firmata dal dirigente Coccetta.
La mano dannefice dell’uomo e di un’amministrazione ceca arrivano ad intaccare anche il Bosco Sacro di Monteluco, nel quale vige da secoli una legge .
Il progetto prevede l’innalzamento di un traliccio alto 35 metri e di 3 centraline.
Oggi alle 12.00, 27 luglio, c’è stato un primo presidio da parte di alcuni consiglieri comunali per opporsi all’ennesimo scempio del nostro territorio.
Commenti (6)









Che vergogna..ma d’altronde c’è poco da stupirsi, visto quello che sono stati capaci di fare negli ultimi anni, “ecomostro” e compagnia bella..(si fa per dire)
Che si può fare? Io a Monteluco ci vado proprio questo fine settimana…
nemmeno barbari, semplicemente burini
scusate però la lex parla chiaro. nel senso. lo possono fare basta che offrano poi un bue a giove e paghino 300 assi di multa.
in questo modo saranno espiati.
io spero che non lo permetteremo.
Questo è solo l’ultima di tante scelleratezze compiute dalle amministrazioni comunali succedutesi a Spoleto negli ultimi 10/15 anni…penso sia sotto gli occhi di tutti come è stata ridotta questa città…il modo per cambiare la situazione, a parer mio, è solo uno: cambiare politici. ma non un cambiamento di facciata, ma profondo e radicale….alla fine sono sempre gli stessi a sedersi su quelle poltrone…o comunque ad avere le mani in pasta nella vita politica spoletina…credo sia arrivato il momento di portare gente nuova, che non abbia alle spalle i “soliti ignoti”…
@Barbara: I politici cambieranno quando cambieranno gli spoletini, da un cesto di mele marce non tiri fuori diamanti.