La mirabolante risposta di Lisci sulla fogna a cielo aperto

28/03/2011 di Spoleto a 5 Stelle 1 commento »

Ecco la risposta data nel consiglio comunale del 7/03/2011 dall’Assessore Lisci al Consigliere Parente riguardo la questione (sollevata nel consiglio comunale del 3/03/2011) della fogna a cielo aperto che si immette nel fosso di Morgnano (detto Alveo di San Lorenzo) poco prima del ponte che collega il colle di Maiano con la strada provinciale Tuderte (Spoleto – La Bruna):

Tale fenomeno era già stato segnalato dagli abitanti e interessata l’arpa ma al momento dell’intervento il fenomeno di inquinamento era scomparso. Si dichiara quindi disposto a dare un nome e numero di un tecnico direttamente ai cittadini così da poter chiamare per un pronto intervento al momento opportuno”.

Tale risposta, che riteniamo inconcludente, sollecita due considerazioni.

La prima:

Ma che risposta è?

La seconda:

il manufatto in cemento armato da cui sgorgano i liquami è stato fatto presumibilmente a seguito di un progetto, da dove si potrà desumerne la finalità e l’origine (nel senso topografico). Tale progetto sarà sicuramente a disposizione dell’ufficio tecnico del comune.

La terza:

la reiterazione delle immissioni delle acque nere nel fosso denunciate più volte dagli abitanti (come dice lo stesso Lisci), impone alle autorità preposte di monitorare costantemente il luogo in questione. Delegare ai cittadini il controllo delle acque, fornendo loro un numero di telefono (che poi neanche è stato fornito) è abdicare alle proprie responsabilità istituzionali.

La risposta di Lisci sembra quella di un passante, di un uomo della strada, e non di un assessore, soprattutto con delega all’ambiente.

C’è da dire inoltre che la portata di tali scarichi, nonostante le piogge torrenziali dei giorni scorsi e con il fosso a livelli di acqua medio alti, non è aumentata, segno che questi liquami non sono influenzati da agenti atmosferici ed hanno quindi altra provenienza, molto probabilmente privata.

PS: in ogni caso il nostro Consigliere, Carmelo Parente, si è informato per conto proprio (visto il silenzio da parte istituzionale), pertanto l’uomo da chiamare in caso di inquinamento e’ Segoni – Arpa: 334 1156609




Commenti (1)

 

  1. sandro fiorelli scrive:

    Bè ma che vogliamo,questo è un modo per coinvolgere e far partecipare il cittadino,il controllo dal basso,poi più basso di così…..

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