Nella terra di Gomorra Maroni commissaria i comuni ricicloni.
29/09/2010 di Spoleto a 5 Stelle Nessun commento »Nella terra di Gomorra, a pochi chilometri da Caserta, esiste un comune di circa 1.800 abitanti chiamato Comigliano, considerato uno dei comuni italiani più virtuosi. Questo comune è, o meglio, era amministrato da un giovane sindaco, Vincenzo Cennamme , 38 anni. Parliamo al passato perché quest’estate il sindaco di Comigliano è stato rimosso da suo incarico. Perché? Da un comune che sorge da quelle parte ci si aspetta che il sindaco sia rimosso per qualche reato collegato con la malavita organizzata, o per qualche malaffare, e invece no, Cennamme è stato rimosso dal suo posto perché colpevole di buona amministrazione. Il comune di Comigliano – il comune che, nella terra dell’emergenza “monnezza”, è riuscito a portare la raccolta differenziata dei rifiuti al 65% – i primi di agosto, con decreto del ministero dell’Interno, è stato commissariato e il sindaco rimosso dal suo incarico.
“L’epilogo giunge a conclusione della lunga battaglia intrapresa dal primo cittadino contro la legge 26 che, promulgata lo scorso mese di gennaio, introduce la provincializzazione della gestione integrata dei rifiuti. Per attuare la normativa e prevedere il passaggio di consegna, la Provincia aveva richiesto ai Comuni di fornire i dati relativi alla Tarsu (tassa sui rifiuti solidi urbani) e alla Tia (tariffa igiene ambientale). Sui 104 sindaci del Casertano, l’unico ad opporsi alla richiesta era stato proprio Cenname, che fin da subito aveva dichiarato: «Non posso cedere ad una legge che non tutela i cittadini e che porterà a un servizio meno efficiente con un costo più elevato». Il sindaco, ingegnere ambientale, da anni ha attuato la raccolta differenziata nel suo paese contando sulle risorse del personale comunale. Con grandi sforzi e senza mai aumentare la Tarsu, è riuscito a raggiungere il 65% di rifiuti differenziati” (da http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/weblog/5011.html).
Martedì 21 settembre scorso c’è stata una grande manifestazione pro Cennamme, il sindaco più virtuoso dell’intera Campania, che vanta anche una cava abusiva bloccata come primo atto dall’insediamento, risparmio energetico negli edifici e nelle strade pubbliche, buone pratiche, progetti culturali e incentivi per i nuovi stili di vita. All’evento si sono presentati in centinaia, da ogni parte della Campania e non. Ed altrettanti, non potendo essere presenti, hanno mandato adesioni verbali sulla pagina di facebook, messaggi di solidarietà a Camigliano ed al suo sindaco. Perché Enzo Cenname è ancora il sindaco della città nell’immaginario collettivo, è colui che i cittadini hanno voluto e nessuno può negare il diritto di scelta di alcun cittadino. Alla manifestazione erano presenti anche le telecamere di Report e di Raidue.








