Perchè tagliare l’erba quando puoi avvelenarla?

27/04/2010 di Spoleto a 5 Stelle 2 commenti »

C’è chi lo appreso tramite i giornali locali online (tuttoggi, spoletonline), chi se n’è accorto andando per strada, chi invece era presente nel momento stesso in cui tutto ciò avveniva, fatto sta che da alcuni giorni, l’erba che costeggia alcune delle strade principali della periferia spoletina è passata dal verde al marroncino chiaro. Bruciata, seccata. In pratica: avvelenata. Diserbanti
L’ANAS ha deciso saggiamente di passare dalla falciatrice al diserbante. Loro sostengono che “si tratta di prodotti non pesticidi, biodegradabili, solitamente a base di glyphosate, che non lasciano residui tossici dopo la loro applicazione” e  che “vengono utilizzati in percentuali e con modalità tali da non risultare pericolosi né per l’uomo né per l’ambiente.”. Sarà, ma vedere l’effetto che ha sull’erba non è rassicurante, nè consolatorio. Tanto più pensando che quello che altro non è che un veleno, filtra giù, nella terra, fino ad arrivare in qualche falda acquifera la quale, come tutti sanno, fornisce l’acqua che un giorno sarà sulla nostra tavola o che uscirà dal nostro rubinetto.
Ci pisciano addosso e ci dicono che piove.
VERGOGNA.

Ieri l‘interpellanza di Spoleto a 5 Stelle al Consiglio Comunale: SCARICA QUI, leggi:

Il sottoscritto Carmelo Parente, consigliere comunale per la Lista Civica Spoleto a 5 stelle,

Premesso e considerato che:

-        Si nota, nonché si apprende dagli organi di stampa, che lungo le strade del comprensorio comunale gestite presumibilmente dall’ANAS, è stata cosparsa una sostanza diserbante per elimibare l’erba ai lati delle carreggiate, in luogo del periodico taglio.

-        Si è appreso altresì che il Corpo Forestale dello Stato ha fatto sopralluoghi per verificare quale tipo di sostanza sia stata cosparsa e come.

-        Che vi sono diversi ordini di dubbio sull’opportunità dell’impiego di tali sostanze, sia per motivi paesaggistici, sia per motivi ambientali, considerato che le stesse sono state cosparse anche in prossimità di abitazioni, e che molte persone, soprattutto anziane, sono solite raccogliere lumache, asparagi, etc. lungo gli argini delle strade (e considerato anche lo scolo delle acque piovane nei canali laterali e la successiva defluizione in corsi d’acqua e falde acquifere).

Ciò premesso e considerato

Il sottoscritto propone la presente interpellanza ex art. 26bis lett. c) Regolamento Consiglio Comunale, con risposta orale in Consiglio, per avere una risposta, previa acquisizione delle opportune informazioni presso gli organi competenti, ai seguenti quesiti:

-        Quale è l’ente che si è occupato di tale intervento.

-        Quali tratti del comprensorio comunale siano stati interessati da tale intervento.

-        Quali esatti tipi di sostanza sono stati cosparsi ed in che quantità totale.

-        Quale è il costo delle sostanze impiegate.

-        Chi è il responsabile del procedimento o dirigente che ha autorizzato tale intervento.

-        Sulla base di quali norme o disposizioni, ove esistenti, sia stato scelto tale tipo di intervento.

-        Se sia stato acquisito un parere o autorizzazione di organo di tutela ambientale o sanitaria prima di procedere all’intervento.

http://www.spoletonline.com/?page=articolo&id=131171

http://www.tuttoggi.info/articolo-22253.php

http://www.spoletonline.com/?page=articolo&id=131215

Commenti (2)

 

  1. sauro scrive:

    Bravo Carmelo, complimenti.

    Tutto cio’ che intralcia l’essere umano (l’erbaccia??) viene eliminato, con qualunque mezzo.
    Questa non è modernità che qualcuno glielo spieghi.
    ciao a tutti
    Sauro

  2. [...] caso, Spoleto5Stelle s’era già occupato poche settimane fa, anche tramite un’interpellanza in Consiglio [...]

Lascia un Commento