GESTIONE DEL TERRITORIO

Cementificazione zero – requisiti energetici patrimonio edilizio – Resuscitare il centro storico (locali abbandonati dati in uso a associazioni, incentivi attività e affitti) – Diminuzione strisce blu – Chiarezza su Ecomostro, “buca di Poreta”, Cava di San Giovanni, Lavori scale mobili su antiche mura medievali – Pulizia e manutenzione strade e verde pubblico.

L’ambiente è tutto. Ogni aspetto della nostra vita è riconducibile all’ambiente: salute, trasporti, edilizia, agricoltura, rifiuti. La qualità della nostra vita è ambiente. Sappiamo che l’ambiente non è di nostra proprietà, non è un prodotto, un derivato, un’obbligazione. L’ambiente siamo noi ed è l’unica vera eredità che lasciamo alle future generazioni. Non è materia per politici di professione, per banchieri, per società per azioni. L’ambiente non è denaro contante. I comuni non possono prostituire il territorio.

Uso del territorio, edilizia, urbanistica: ridurre i consumi e gli sprechi; aumentare l’efficienza è il pre-requisito per lo sviluppo delle fonti rinnovabili.

  • Blocco delle aree di espansione edilizia nei piani regolatori delle aree urbane. Incentivazione delle ristrutturazioni qualitative ed energetiche del patrimonio edilizio esistente. Concessioni di licenze edilizie soltanto per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazioni d’uso di aree industriali dimesse, previa destinazione di una parte di esse a verde pubblico e con uso della bioedilizia.
  • Formulazione di allegati energetici-ambientali ai regolamenti edilizi vincolanti la concessione delle licenze edilizie al raggiungimento degli standard di consumo previsti dalla Provincia autonoma di Bolzano (classe C: 70 kWh al metro quadrato all’anno).
  • Espansione del verde urbano nell’ottica di una riduzione dello squilibrio complessivo tra inorganico e organico, con fissazione di percentuali annue di incremento, al fine di:- migliorare i microclimi urbani – aumentare l’alimentazione delle falde idriche riducendo l’impermeabilizzazione dei suoli – potenziare la fotosintesi clorofilliana per incrementare l’assorbimento CO2.
  • Valutazione strategica dell’impatto ambientale per qualsiasi intervento sul territorio.
  • Uso nell’edilizia di materiali locali, per quanto possibile, e riuso di materiali provenienti dalle demolizioni.
  • Recupero delle acque piovane canalizzando i flussi delle grondaie in serbatoi di accumulo per sciacquoni e irrigazione.
  • Controllo periodico (almeno annuale) delle acque presenti nel territorio comunale (fiumi, torrenti, rogge, ecc) con la pubblicazione dei risultati.

TENTATIVO SERIO DI RESUSCITARE IL CENTRO STORICO
Facilitazioni tariffe e tasse per aprire locali e attività in centro storico. Recupero palazzi dismessi e abbandonati (anche senza interventi milionari di restauro ma solo di messa in sicurezza), da dare in uso gratuito e gestione a enti e associazioni culturali, circoli cittadini etc, in cambio di piccoli lavori di manutenzione ordinaria. Messa a disposizione di spazi destinati ad attività artistiche permanenti.
Multe Polizia Municipale solo in caso di reale intralcio del traffico in giorni e ore di punta.
Agevolazioni sugli affitti per giovani coppie e famiglie con bambini che scelgono di vivere in centro con possibilità di vantaggi sia per il locatore che per il conduttore.

RESTAURO IMMAGINE DELLA CITTA’ e TERRITORIO
Interventi di piccola entità, ma mirati ed efficaci, per il recupero e miglioramento di opere e manufatti. Piccoli interventi di manutenzione e sistemazione anche cominciando da piccole cose e interventi secondari (es. staccionata in legno su Via dei Filosofi).
NO ALLO SVINCOLO SPOLETO SUD
La cosa più bella di Spoleto è vederla arrivando da Roma (Rocca e Ponte) non possono toglierci questo biglietto da visita.

STRISCE BLU e Parcheggi
Riprogettazione della dislocazione delle strisce blu, con zone proporzionali a parcheggio gratuito.

REVISIONE TOTALE PIANO REGOLATORE VIGENTE ai sensi dei principi indicati da questo programma.


CHIAREZZA SU QUESTIONI IGNOTE ALLA CITTADINANZA

Chiarezza sulle concessioni svincolo Tre Valli – San Giovanni di Baiano e cava collina adiacente.
Chiarezza completa sulla vicenda dell’ex ippodromo/cava di poreta e atti portati alla conoscenza di tutti. Chiarezza su
questione Ecomostro e atti portati alla conoscenza di tutti. Chiarezza su percorsi scale mobili (sotto la Rocca etc.) e su
modifiche alle mura antiche medievali.
COMMISSIONE DI CONTROLLO SULL’AREA DI PORETA: NO alla discarica di Poreta.

CHIAREZZA SU QUESTIONE “ITALMATCH” E RISCHI SULLA POPOLAZIONE.

VERA MANUTENZIONE URBANA (sistemazione e pulizia strade e verde pubblico, etc.)

Le strade sono l’occhio del Comune.
Piano di razionalizzazione della spesa, graduatoria di priorità e un piano di manutenzione ferreo a breve e medio periodo.
L’ASE e il VUS hanno maestranze pagate da tutti, che devono essere messe in condizione di lavorare bene. Formandole professionalmente, dirigendole sapientemente, e motivandole per un lavoro utile per sé stessi e per la collettività.
Il ricorso ad appalti esterni è spesso superfluo e sempre più oneroso di un lavoro fatto in casa. L’appalto esterno elude spesso il meccanismo di responsabilità sulla qualità del lavoro svolto.

NB: Applicazione di un software (GIS) per risolvere problemi di archivio georeferenziato: a Spoleto come in altri piccoli comuni, manca l’archivio delle opere in gestione del comune… in pratica per conoscere lo stato di un tratto di strada, bisogna attendere qualche lamentela da parte di qualche cittadino o interpellare il capo operaio comunale di turno e sperare nella sua memoria… Cosa permette invece questo software? permette l’immagazzinamento di tutti i dati relativi in questo caso alle strade a partire dalle loro denominazioni, lunghezza, importanza, stato della carreggiata, usura della pavimentazione, ecc. il tutto è interrogabile a video attraverso l’immagine della mappa….con zoom successivamente più grandi si può entrare nei dettagli di tutto ciò che interferisce con la fascia di occupazione della strada (zanella, tombini, ecc.), ma anche nel sotto – strada, con l’archivio di tutte le informazioni relative alle utenze (fogne, acquedotti, metano ecc.). Quante volte capita di dover effettuare uno scavo e trinciare la tubatura o il cavo enel che nessuno sapeva che stava li sotto? Sempre! Il software
permette stando comodamente seduti di pianificare le manutenzioni, ottimizzare gli interventi (perché si è a conoscenza prima di cosa aspetta agli operatori che devono intervenire), oltre a verificare la bontà dell’opera precedentemente eseguita (se una strada viene asfaltata oggi e fra sei mesi è piena di buche, ovviamente qualcuno ha sbagliato).

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