Resoconto del Consiglio comunale del 14 ottobre

15/10/2010 di Spoleto a 5 Stelle Nessun commento »

resocontoIl consiglio inizia in ritardo, come sempre. Prima del consiglio, nella lunga attesa, il consigliere Alleori ha distribuito tra i primi presenti delle “gensole” (http://it.wikipedia.org/wiki/Ziziphus_zizyphus), provenienti da un albero di sua proprietà. Bisogna dire che il consigliere Alleori è molto attento alle tradizioni dei prodotti tipici e sensibile ai problemi dell’agricoltura.

Il consiglio inizia alle 16.10 circa. Si fa un minuto di silenzio per le vittime in Afghanistan.

LE COMUNICAZIONI DI RITO

Nelle comunicazioni di rito (interventi su temi di iniziativa dei vari consiglieri, fuori dall’ordine del giorno), il consigliere Petrini denuncia la situazione della strada statale Flaminia, a seguito dell’ultimo incidente mortale, e i furti che avvengono nel parcheggio della pista ciclabile di Ponte Bari, invitando l’amministrazione a prendere provvedimenti. Il consigliere Militoni richiama l’attenzione sulla grave serie di suicidi dal Ponte delle Torri. Il consigliere Alleori riporta una richiesta di variante al piano regolatore per l’utilizzo di una zona a parcheggio per i lavoratori da parte dello stabilimento della Isotta Fraschini (Pozzi ) di Santo Chiodo.

Il consigliere Cardarelli chiede di dichiarare la nullità della votazione e della approvazione del Bilancio Ambientale (avvenuta nello scorso consiglio). Lo stesso Cardarelli aveva rilevato gravi imprecisioni e lacune nel documento (cifre palesemente irreali ed errate nei dati relativi ai chilometraggi e ai consumi dei mezzi comunali, totale omissione dei dati sulle mappe sentieristiche e sulle aree protette). Ciò nonostante il documento era stato approvato a voto di maggioranza. Si chiede oggi, quindi, di dichiarare la nullità della votazione, stanti i gravi vizi dell’atto, e si richiede se è lecito che il consiglio abbia approvato un documento così palesemente errato, annunciando anche un eventuale ricorso al Prefetto (il Prefetto può intervenire su irregolarità comunali su segnalazione dei consiglieri).

Il consigliere Parente si associa alla richiesta del consigliere Cardarelli, e segnala poi le richieste di alcuni cittadini di poter limitare l’orario di chiusura della ZTL, lasciando una finestra oraria almeno per le operazioni di carico e scarico in centro storico. Il consigliere Cristofori invita anche lei ad iniziative da parte della amministrazione in merito ai gravi incidenti sulla strada Flamina.

Anche il consigliere Bernelli chiede di risolvere un problema di sicurezza stradale, sullo stop in prossimità della rotatoria di Via Pietro Conti, dove c’è un pericoloso avvallamento dell’asfalto. Parla poi del problema dei contributi sugli affitti (pari a 650.000 euro totali), segnalando come dai documenti comunali risulta che 129 famiglie abbiano avuto accesso, mentre i comunicati stampa del comune riportavano un dato di più di trecento famiglie, e riscontrando l’esistenza di differenze di trattamento nella concessione dei contributi.

Il consigliere Monini chiede all’amministrazione di intraprendere iniziative per l’estensione della pista ciclabile, estendendone il tracciato in modo da integrarlo nella città stessa (anziché far partire la pista da Ponte Bari), e sollecita il comune a studiare un progetto, ma non affidandolo a grandi studi di ingegneria, bensì coinvolgendo le stesse associazioni ciclistiche cittadine, che sarebbero ben liete di collaborare a tal fine. Chiede poi di valutare l’opportunità di predisporre una pista ciclabile sul tracciato della Vecchia ferrovia Spoleto Norcia, che così diventerebbe probabilmente la pista ciclabile più bella del centro Italia, dando lustro anche turistico a tutto il territorio.

LA MINERVA

Il consigliere Loretoni affronta il problema della Minerva, apparso diffusamente questi giorni sui giornali, citando come la proprietà dell’azienda, nonostante l’esistenza di obblighi contrattuali, non abbia ancra presentato un piano industriale, né soddisfatto l’impegno di propagandare il marchio Minerva; avanza poi preoccupazioni di manovre fatte al solo fine di comprare l’area industriale per speculazioni edilizie. Indica come il sindaco avesse promesso un incontro a settembre, ancora non avvenuto. Indica come l’assessore Lezi non si veda da un anno nella commissione consiliare competente, e non si sappia nulla di quali iniziative ci siano per  lo sviluppo industriale. Chiede che gli esponenti della Giunta vengano a relazionare sulla loro attività.

LA BUCA DI PORETA

Poi parla della questione dello scempio della cd. “buca di Poreta”, per la quale c’è stata la prescrizione nel processo penale, ma è rimasto l’aspetto di risarcimento danni in sede civile, richiesto dal Ministero dell’Ambiente. Loretoni sottolinea che, se si è mosso il Ministero, a maggior ragione dovrebbe farlo il Comune di Spoleto, che è la principale vittima dello scempio di Poreta, dove sono state portate via quantità colossali di ghiaia. Invita quindi il Comune a intraprendere un procedimento giudiziario in sede civile nei confronti dei responsabili, chiedendo che la Giunta risponda chiaramente se intende farlo, rispondendo o sì o no.

IL CONSIGLIERE STELLA

Prende atto poi di come il consigliere Stella abbia salutato e dato le dimissioni dal consiglio, per diventare membro del consiglio di amministrazione della Spoletina Trasporti. Segnala però che, nel contempo, lo stesso è anche vice presidente della Fondazione Festival. Chiede quindi se non sia il caso che Stella si debba dimettere da uno dei due organismi dirigenti (essendo entrambi gli enti a partecipazione del Comune).

Anche il consigliere Grifoni si associa alla richiesta del consigliere Cardarelli per la revoca della approvazione del bilancio ambientale. Chiede poi notizie sulla commissione di lavori per il completamento della strada Tre Valli, e sul monitoraggio dell’inquinamento nella zona industriale di Santo Chiodo. Il consigliere Profili, vista l’assenza di risposte sui problemi della VUS, chiede un consiglio comunale specifico, con una richiesta sottoscritta da tutti i consiglieri di opposizione.

Il consigliere Cappelletti ricorda il triste evento del suicidio di un concittadino, un membro della comunità.  Dice di essersi domandato se lui stesso, o ognuno di noi, avesse potuto fare qualcosa di più per evitare tragedie come questa. Parla delle ragioni dell’anima, e ne parla in consiglio comunale perché, dice, la disperazione personale spesso dipende anche dall’umore generale di una comunità, e la disperazione si sente anche perché intorno a sé. Anche nel consesso del consiglio comunale si impone una riflessione, per mutare il clima sociale, affinché la condotta degli amministratori sia più vicina all’uomo (non concentrata sempre dentro all’ottica dei partiti o dei gruppi), e della persona, come soggetto e destinatario finale delle nostre azioni.

LE RISPOSTE DELLA GIUNTA: l’Assessore Campana

Ecco le risposte della Giunta su vari quesiti posti.

Sui lavori della Flaminia

Risponde l’assessore Campana per i problemi dei gravi incidenti e della segnaletica stradale sulla statale Flaminia. Riferisce che il sindaco ha scritto una lettera 15 giorni fa all’ANAS per l’adeguamento della segnaletica nella zona degli incidenti, e l’Anas ha fatto sapere che ci sarà un allargamento della carreggiata, e il rifacimento della segnaletica.

Sull’orario ZTL

Sulla questione dell’orario per la ZTL fa sapere che in Giunta si è rivisto e per ora il blocco sarà ridotto con orario 8 – 18 (ma ci sono problemi per i lavori in corso in Via Saffi e non si vuole creare intralcio).

Sugli affitti

Sugli affitti comunica che le riduzioni sono dovute al fatto che il contributo assegnato è stato decurtato.

Su Santo Chiodo

Comunica poi che per l’area di  Santo Chiodo c’è stato un nuovo recente monitoraggio dell’ARPA sulle 3 centraline poste nella zona, che hanno rilevato valori nella norma (su questo punto alcuni consiglieri – compreso il gruppo 5 stelle – ricordano che da tempo si è in attesa della inchiesta sanitaria commissionata da questo consiglio comunale – non affidata all’ARPA ma ad una istituzione medica universitaria esterna).

Sulla Tre Valli

L’assessore continua poi riportando che, dopo incontri con la Regione, è imminente l’istituzione della commissione per i lavori sulla Tre Valli.

Sul Bilancio Ambientale

Risponde poi sulla questione del Bilancio ambientale, che giudica il punto più dolente. Spiega che si tratta di un documento volontario e non obbligatorio fatto dal Comune (ma, si obietta da parte nostra, è su questo documento che poi i comuni prendono le certificazioni ambientali EMAS). Assicura poi che le segnalazioni sono state riportate agli uffici competenti, che si sono attivati per la revisione e correzione del documento, e il bilancio ambientale sarà riportato di nuovo in consiglio comunale per l’approvazione, dopo la correzione degli errori ed omissioni.

LE RISPOSTE DELLA GIUNTA: l’Assessore Cerasini

Sullla Minerva

L’assessore Cerasini rispondendo al consigliere Loretoni conferma che la destinazione dell’area della Minerva sarà sempre ad uso industriale finché lui sarà assessore, difendendo l’esistenza dello stabilimento.

Sulla buca di Poreta

Sulla causa civile per la causa di Poreta, si aspettano le valutazioni dell’ufficio legale del Comune e la giunta ha affrontato già la problematica al suo interno.

Sulla pista ciclabile

Circa la pista ciclabile informa dell’esistenza di un progetto con un finanziamento della Regione (con un fondo di 450.000 euro), e con realizzazione da parte della Comunità Montana, per estenderne il tratto fino a dentro la città. Poi, riferendosi all’intervento del consigliere Cappelletti, l’assessore Cerasini dice che, nonostante lui provenga da una parte politica che anni fa sarebbe stata definita definita materialista, la persona è sempre il centro e l’obbiettivo delle nostre azioni e confessa di sentire il peso di non riuscire a dare tutte le risposte che invece ci sono da dare. A volte non si hanno strumenti per fare l’azione capillare di cui le persone della comunità avrebbero bisogno.

GLI ORDINI DEL GIORNO

Come primo punto all’ordine del giorno – fino ad ora si trattava delle cd. comunicazioni – si vota la surroga del consigliere Stella con il neo-consigliere Piccioni, primo dei non eletti della stessa lista (Socialisti), che entra in aula e si insedia quindi al posto del consigliere Stella. Viene votata la convalida del consigliere Piccioni.

SPOLETO E CAJAMARCA

Il consiglio poi discute sulla proposta di votare il gemellaggio con la città di Cajamarca nel Perù (http://it.wikipedia.org/wiki/Cajamarca), con un percorso avviato già da anni orsono. Si stima che il costo vivo del gemellaggio sia di circa 3.000 euro, per ora, ed emergono anche considerazioni positive sul progetto, anche da parte del consigliere di Spoleto 5 stelle: Cajamarca è città dichiarata patrimonio culturale delle Americhe e nella lista dei luoghi UNESCO candidati ad divenire patrimonio mondiale dell’Umanità. E’ anche sede di varie università. Si riflette però sul rischio, sottolineato dall’opposizione, che tali gemellaggi si risolvano poi nel pagare il viaggio a pochi eletti. Più che altro la giunta non presenta, o per lo meno non spiega al consiglio, un vero e proprio progetto organico di collaborazione, e quindi si tratta quasi di votare un “gemellaggio” alla cieca, senza sapere bene in che cosa evolverà e in quali direzioni concrete di collaborazione possa portare. Il gemellaggio viene votato a maggioranza dei componenti del consiglio. Il consigliere del gruppo 5 stelle si astiene, non perché contrario in generale, ma a causa dei dubbi emersi sulla programmazione dei concreti progetti di collaborazione. Si affronta poi il prossimo punto, la mozione presentata dal Consigliere Grifoni riguardante problemi di organico dell’ospedale di Spoleto.

L’OSPEDALE DI SPOLETO

Sottolinea Grifoni che le recenti notizie di carattere giudiziario non devono comunque essere né motivo di strumentalizzazione né però motivo di sospensione o ritardo per discutere dei problemi dell’ospedale.

Grifoni afferma che ci sono rischi di tagli per i reparti nascite e emergenza urgenza, che rischiano di andare solo a Foligno. Il consigliere Grifoni chiede un incontro urgente con l’assessore regionale per mettere nero su bianco le cose che si sono solo promesse in passato, sulle peculiarità dell’ospedale di Spoleto, e sulla precisa e definitiva ripartizione dei reparti tra Spoleto e Foligno. Il consigliere Militoni interviene a favore della richiesta di Grifoni, sottolineando le priorità per il reparto di ostetricia – ginecologia.

Il consigliere Parente interviene ricordando che al consiglio aperto di un anno fa aveva richiesto rassicurazioni sul mantenimento del reparto di emergenza / urgenza, specificamente con 6 posti letto e con guardia attiva notturna almeno di un cardiologo e di un anestesita (come avevano suggerito i pareri tecnici raccolti in quella occasione). Ricorda che i dirigenti della ASL avevano ricordato comunque che a 25 km di distanza tra strutture di una stessa ASL, in altri territori si dividono i reparti come si trattasse in verità di una unica struttura. Ma i chilometri precisi – si obietta – sono 36, di cui alcuni con traffico intenso dentro Foligno, e questo spesso può significare la differenza tra la vita e la morte di una persona. Si associa quindi alla richiesta del consigliere Grifoni. Il consigliere Piselli, anche come delegato del sindaco per la materia sanità, rassicura di avere informazioni circostanziate sul mantenimento del “punto nascite” di Spoleto, salvo il futuro mutamento del dato statistico di nascite. Afferma quindi di essere d’accordo sulla mozione di Grifoni ma di ritenere troppo allarmistica la “sindrome di spoliazione” nei confronti dell’ospedale di Foligno. Riferisce comunque che è imminente un incontro dell’assessore regionale anche con la commissione consiliare del comune delegata per la sanità, con intenti costruttivi. Anche da altri interventi (Cristofori) la mozione viene  ritenuta dai banchi della maggioranza superflua. All’esito del dibattito Grifoni, al fine di assicurare l’unanimità del consiglio su questo tema, chiede il rinvio alla commissione consiliare della mozione (mozione che in sostanza richiede un incontro urgente con la Regione per la definizione nero su bianco della divisione dei reparti Spoleto / Foligno), in attesa dell’incontro con l’assessore, ma con la richiesta espressa che le funzioni promesse per l’ospedale di Spoleto vengano messe nero su bianco. Il consiglio comunale vota quindi il rinvio alla commissione.

Alle ore 20.45 il consiglio viene rinviato.

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