Resoconto del Consiglio del 3 marzo 2011. A puntate…Prima parte
05/03/2011 di Spoleto a 5 Stelle Nessun commento »
Si chiede scusa sin d’ora per questo lungo resoconto, che si consiglia di leggere a puntate. E’ molto lungo per due motivi: 1: Il consiglio è iniziato presto e finito tardi e si sono affrontati diversi argomenti. 2: si sono discusse tre mozioni di Spoleto 5 stelle, e siccome il resoconto è il nostro è normale che gli diamo più spazio. Confidiamo comunque che si tratti di argomenti di interesse generale. Si chiede scusa per errori di battitura.
Prima del consiglio c’è alle 14.30 la conferenza dei capigruppo. La presidente del consiglio comunale ci comunica il calendario dei prossimi consigli: il 7, il 10, ed un consiglio mattutino il 17 marzo, per le festività per l’unita’ d’Italia. Sara’ un consiglio in forma ‘aperta’ (aperto a interventi di ospiti esterni e senza deliberazioni). Si discute sull’ordine degli interventi e modalità organizzative e procedurali. Vi e’ anche la proposta di dedicare il consiglio del 10 al tema del piano di arredo urbano, su cui starebbe lavorando un professionista incaricato dalla giunta. Al riguardo si ricorda che esiste una mozione di spoleto 5 stelle sull’arredo urbano (in attesa dal 15 settembre 2009), che indica anche un iter partecipativo dei cittadini e una commissione che raccolga più esperti, per evitare un piano preconfezionato, portando l’esempio – e gli atti completi – di uno dei comuni virtuosi (Melpignano – Lecce).
Il consiglio, fissato per le ore 16, inizia, stavolta, puntuale. Il presidente ricorda che e’ stato indetto un minuto di silenzio per il capitano Massimo Lenzani caduto in Afghanistan e si rende omaggio. Il presidente poi comunica l’ordine delle pratiche concordato durante la conferenza dei capigruppo.
PRIMI PUNTI ALL’ORDINE DEL GIORNO: PRATICHE URBANISTICHE
Primi punti all’ordine del giorno sono delle pratiche urbanistiche. Il presidente della commissione urbanistica ne illustra gli aspetti.
1. Approvazione Variante al Piano Attuativo approvato con delibera di C.C. n. 129 del 5 dicembre 2005 proposto da Massaccesi Giacomo e Lombardelli Bruna in Spoleto località Santo Chiodo
La pratica viene approvata, con alcuni astenuti.
2. Approvazione Piano di Recupero di iniziativa privata proposto da Musicori Riziero in Spoleto frazione San Sabino località Croceferro
Si abbatte un vecchio forno da tabacchi in disuso e si eleva un nuovo edificio.
Anche questa pratica viene approvata con alcuni astenuti.
3. Approvazione Piano di Recupero proposto da Moriconi Pasquina e Moriconi Luigina in Spoleto frazione San Sabino
Si tratta di baracche condonate. Approvata con alcuni astenuti.
4. Approvazione Piano di recupero di iniziativa privata proposto da Proietti Gianni e Cesarini Alessandra in Spoleto località Pontebari.
Si tratta della demolizione di fabbricati esistenti con recupero volumi e cambio di destinazione d’uso a civile abitazione.
Profili chiede l’ordine di grandezza dei volumi recuperati ed una breve descrizione. Risponde il tecnico del comune Bordoni che spiega i particolari. Si tratta di un fabbricato di piccole dimensioni di 85 mq. La pratica viene approvata con alcuni astenuti.
COMUNICAZIONI SU TEMI LIBERI
- Militoni comunica aspetti riguardanti l’ospedale ed in particolare il reparto di ostetricia con il nuovo dirigente del servizio solo pro tempore.
- Bernelli comunica aspetti in relazione agli orari di apertura del centro storico e di viabilità.
- Trippetti segnala il rientro di un nostro concittadino che lavorava in Libia, evacuato dalla marina militare.
- Profili segnala come alla Comunita’ montana, dove e’ consigliere, ha appreso che il sindaco si e’ dimesso per dar posto a Cintioli. Protesta perché il consiglio comunale e lo stesso consiglio della Comunita’ montana non sono stati informati. Critica anche l’opportunità di tale decisione.
- Alleori cita ancora il problema delle case popolari e chiede informazioni sulla destinazione dell’eremo di Sant’Antonio a Monteluco.
- Grifoni cita delle voci di popolo sul concorso della VUS, dove ci sono diverse polemiche, e chiede informazioni al riguardo. Ricorda poi la necessita’ di monitorare le cd. polveri sottili in viale Marconi. E chiede aggiornamenti circa i beni riportati nella lista dei beni comunali alienabili ai sensi del federalismo demaniale. Chiede poi come mai nulla e’ stato comunicato ai consiglieri in merito alla trattativa sindacale per i lavoratori della tipografia Panetto e Petrelli.
- Il sottoscritto chiede lo stato dei lavori in san Giovanni di Baiano per il sottopassaggio di via Ettore Blasioli. Chiede poi notizie circa il concorso della VUS, riportando, come Grifoni, le polemiche di chi ha protestato, in quanto hanno partecipato migliaia di giovani quando invece lo scopo del concorso si dice essere solo quello di regolarizzare personale già presente nella azienda, ma con contratti atipici. Sottolinea come se così fosse non e’ giusto aver creato aspettativa in tantissimi giovani.
- De Angelis come delegato del sindaco alla partecipazione informa come ci sia una proposta di modifica del regolamento della consulta comunale (organismo aperto alla partecipazione di cittadini) per assicurare maggiore partecipazione vista anche la scarsa affluenza.
- Petrini chiede anche lui informazioni sulle trattative presso la Panetto e Petrelli. Segnala poi come ci siano anomalie e disservizi nella consegna ed effettiva notifica delle cartelle esattoriali.
- Parente riporta una segnalazione di cittadini che lamentano la situazione di un fosso molto inquinato da una fogna a cielo aperto. Si tratta del fosso che, scendendo da Morgnano, passa per Maiano, San Brizio (costeggiando per un tratto la strada provinciale Spoleto – La Bruna) per poi virare verso Campello, Trevi e arrivare fino a Casco dell’Acqua – dove si congiunge col torrente Teverone, diventando un affluente del Topino. Questo fosso rimane relativamente pulito, con acque abbastanza limpide, fino al ponte che collega il colle di Maiano con la strada provinciale Tuderte (Spoleto – La Bruna): è qui infatti che c’è una cloaca in cemento armato che immette nel corso d’acqua liquidi putridi rendendo da lì in poi l’acqua di un colore grigiastro e dall’odore nauseabondo. Visto che l’utenza paga anche la depurazione delle acque reflue, i cittadini hanno chiesto un intervento.
L’assessore all’ambiente Lisci si appunta tale richiesta.
- Loretoni interviene sulla questione del conflitto in Libia citando come lui ha lavorato in Libia per 12 anni e ricorda di aver conosciuto diversi membri del governo. Dice di conoscere il paese e forse anche le ragioni per cui e’ successo il conflitto in corso. Si unisce alle testimonianze di solidarietà per il popolo libico. Dice di avere laggiù molti amici alcuni dei quali non ha più sentito negli ultimi giorni e teme, con commozione, che gli stessi siano scomparsi. Con riferimento all’avvicendamento nella comunita’ montana dice che in effetti i cittadini si stanno ritrovando sempre di piu’ con un sindaco diverso da quello eletto, avendo acquisito Cintioli quasi tutte le deleghe.
Interviene quindi il sindaco che informa come sia in scadenza l’adempimento della indicazione di designati dal comune per la assemblea della Cassa di Risparmio di Spoleto. Respinge le critiche circa le deleghe effettuate per partecipare in sua vece ai vari enti e spiega come ciò sia normale. Assicura per la Panetto e Petrelli che la stessa Regione vuole assicurare prima la delocalizzazione della azienda e solo dopo il piano attuativo di intervento edilizio.
LE RISPOSTE DI CINTIOLI….continua a leggere
Cintioli risponde a vari quesiti.
A Bernelli per quanto riguarda il posizionamento dei cassonetti VUS sulla carreggiata e sul problema degli orari del contro storico, citando come ci sia stata una seduta delle commissioni anche sulla questione delle strisce blu, alla presenza del comandante dei vigili dott.ssa De Vincenzi e assicura che la commissione continuerà il suo lavoro per risolvere questi aspetti. Ad Alleori risponde che in effetti il comune deve provvedere ad un aggiornamento dell’inventario degli immobili di proprietà, e cercare di reperire risorse per le ristrutturazioni, fermo restando, dice, che non ci sono più i fondi al tempo desianti per le ristrutturazioni post – terremoto. Ad Hanke risponde che la delibera attuativa per il sottopasso di Via Blasioli e’ stato approvata solo nel dicembre 2010 e solo ora si sta provvedendo al piano di espropri dei terreni adiacenti per realizzare l’opera.
Si passa quindi alla discussione delle mozioni.
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