Rifiuti: Cardarelli ed il gusto per la maglia nera

13/06/2017 di Spoleto a 5 Stelle Nessun commento »

Ci viene spesso detto che siamo solo capaci di protestare ed essere distruttivi, ma qualsiasi cittadino non può fare a meno di criticare la gestione di questa Amministrazione sul tema rifiuti. Eppure noi del MoVimento 5 Stelle ci siamo sin da subito prodigati ad aiutare la Giunta Cardarelli per risolvere un annoso problema generato dalla VUS che, in modo disorganizzato, poco trasparente e non incisivo, sta danneggiando la situazione economica dei cittadini di Spoleto.

Nel 2014 venne approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale la nostra Mozione avente come oggetto “Adesione del Comune di Spoleto alla Strategia Rifiuti Zero; partimmo in quarta e subito consegnammo all’Amministrazione Comunale documenti esplicativi sul funzionamento della strategia Rifiuti Zero, le miglior azioni per un’ottima raccolta differenziata e quindi come rivoluzionare la tassazione sui rifiuti con la vera tariffa puntuale. Ricevemmo ad onor del vero anche delle risposte da parte della Giunta: “Si, interessante. Siamo d’accordo, vedrete che risolveremo il problema in modo radicale.Parole che rimasero tali, il resto è aria fritta.

Ma il totale immobilismo di questa maggioranza sta dando i suoi non-sperati frutti. I dati del 2016 pubblicati dalla Regione Umbria relativi ai rifiuti e alla raccolta degli stessi sono raccapriccianti: Spoleto, tra le città umbre con più di 10.000 abitanti, è ultima per percentuale di raccolta differenziata e si attesta al 45,5. Una vera e propria sconfitta per la nostra comunità, confermata anche dall’imposizione da parte della stessa Regione di raggiungere il 60% di raccolta differenziata entro il 2016.

Un Sindaco, nonché Presidente dell’ATI3, che non fiata, ed un’inesistente gestione dell’Assessore all’ambiente, non possono che avallare un disastro del genere causato da un’azienda che si comporta come padrona della città, lasciandola talvolta in condizioni pessime anche dal punto di vista della pulizia delle strade e delle piazze.
Per garantire questi “risultati”, ricordiamo che il Comune di Spoleto paga la modica cifra di 5.800.000€ l’anno quindi, dal canto nostro, è stato più che legittimo chiedere alla Valle Umbra Servizi di rendere conto di come spendesse questa esorbitante cifra richiedendo i contratti stipulati con le aziende che hanno ricevuto appalti dalla stessa VUS. Sapete quale è stata la risposta? Picche!

Non avendo ricevuto alcun documento di quelli richiesti abbiamo fatto un esposto alla Procura Della Repubblica, con la speranza di ricevere risposte e quindi capire come sono gestiti i soldi che Spoleto investe.

Il danno che gli Spoletini stanno subendo è enorme: sperpero di denaro, tasse alle stelle, raccolta differenziata bassissima, rifiuti che non si sa dove buttare e pericolo di incenerimento degli stessi.

Inoltre, in funzione di quest’ultima ipotesi, sappiamo che a Marzo 2017 è stato avviato il procedimento per il riesame per “BAT conclusions” relativo all’Autorizzazione Integrata Ambientale n. 9685/2014, di cui è titolare la Società CEMENTIR ITALIA SPA. Anche qui chiederemo accesso agli atti per capire se questo riesame include l’incenerimento di rifiuti presso la Cementir.
Chiediamo a Cardarelli e all’Assessore all’ambiente di mettersi subito a lavoro per richiedere i documenti oggetto di questo riesame, ricordando loro che a Spoleto c’è una mozione che vieta di bruciare i rifiuti nel territorio Comunale.

Sindaco, almeno per questa volta, tolga la maglia nera della sconfitta ed inizi a pedalare!

Lascia un Commento

Questo sito utilizza i cookie per il corretto funzionamento, continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi