SALGA A BORDO SIGNOR SINDACO !!!
26/01/2012 di Spoleto a 5 Stelle 1 commento »
L’esibizionismo di un certo modo di fare politica e di un certo modo di fare
informazione suscita in noi un sentimento di ribrezzo e totale dissenso.
Stanno uscendo negli organi di stampa le varie sensazioni provate durante il Consiglio
Comunale, dalle associazioni, dai giornalisti presenti e dai cittadini.
Tutte sensazioni che condividiamo, e alle quali ci sentiamo in dovere di aggiungere
anche le nostre.
Riportiamo a tal proposito alcuni momenti e affermazioni di chi si è interfacciato nel
consiglio comunale aperto di lunedì u.s. e a latere alcune nostre precisazioni.
- In merito alla già ricordata mancanza di partecipazione, il Consiglio Comunale viene
convocato con oltre 1 anno e mezzo di ritardo; la maggior parte del pubblico
presente è venuta a conoscenza del progetto perché ha visto i tre tubi di scappamento
già installati.
- La Presidente del Consiglio ci chiede giustamente rispetto del luogo istituzionale
evitando schiamazzi o battute di mano; ci chiediamo perché non è stato chiesto lo
stesso rispetto per la salute dei cittadini, magari coinvolgendoli in decisioni che
avrebbero cambiato il luogo in cui vivono.
- Il comune non informa perchè molto spesso non sa. Non sanno dirci se l’impianto è
acceso o spento; non sanno a che punto sia l’iter; o meglio l’iter burocratico e
amministrativo a livello urbanistico-edilizio è concluso, addirittura ad Ottobre 2011 con
la comunicazione di chiusura lavori. Altra faccenda la messa in funzione degli impianti.
- La maggior parte dei consiglieri comunali non conosce l’oggetto del contendere in
maniera approfondita, come dichiarato da loro stessi negli interventi sentiti.
- La dirigente ARPA non crede che in Italia possano esserci funzionari pubblici corrotti,
che per soli 10.000 € attentano alla salute dei cittadini mentre i giornali, le tv, i siti
internet sono pieni di notizie a riguardo.
- Il funzionario ASL dice che non dobbiamo fare terrorismo ambientale; affermazione
molto offensiva, perché il terrorismo nella sua accezione principale prevede atti violenti
con esiti anche mortali o comunque definiti in causare gravi danni. Allora la domanda è
naturale: chi è il terrorista? Chi causa terrore o chi lo subisce!? Chi riceverà un grave
danno dall’istallazione dell’impianto a biomasse?
- Il Consulente ben vestito invece sa che il recupero termico dell’azienda copre
esattamente il fabbisogno dell’azienda stessa e che il nuovo ampliamento non
necessiterà di riscaldamento; strano! Perché il Comune esegue questi conteggi!? Non
dovrebbe essere il Gestore che verifica i computi termici ed elettrici!?
L’architetto prende la parola, ma legge; legge; legge; … e scrive anche: … che i 3
impianti dovranno essere totalmente indipendenti (punto che dibattiamo da molti
mesi). Salvo poi non accorgersi che i 3 impianti hanno un solo serbatoio di Urea e un
solo canale di distribuzione impiantistica; e chissà se si sarà verificato se i 3 impianti
hanno una sola platea di fondazione?
- Nessuno si è apertamente schierato in favore dei soli cittadini.
- In commissione invece una perla dell’ARPA fu: … non dobbiamo fare terrorismo
ambientale d’altronde la vita media dell’uomo è aumentata e 100 anni fa si moriva a 35
anni; PAZZESCO!. Non sa che si è allungata la vita in generale, ma si è accorciata la
vita media sana e cioè il periodo in cui l’uomo vive senza malattie. Cioè si “sopravvive”
sempre di più!
Nota Tecnica:
Spett.le ARPA; per il monitoraggio delle emissioni in atmosfera
Il presupposto (sottolineamo PREsupposto) vincolante è che ci sia una completa
analisi e mappatura delle condizioni meteoclimatiche della zona (direzione dei venti
prevalenti, intensità dei venti, umidità relativa, pressione barometrica, ecc.). Questi
dati, per essere vincolanti e di supporto alle campagne di monitoraggio, DEVONO
essere forniti da centraline meteorologiche scelte, installate e gestite secondo le
Norme WMO http://www.wmo.int/pages/index_en.html ). A Spoleto non esiste questo
tipo di dati e questo tipo di centraline e, quindi, NESSUNO dei dati rilevati dall’ARPA,
compresa piazza della vittoria o Santo chiodo, può essere considerato UFFICIALE e
incontestabile.
- E poi, verso la fine………….. arriva il sindaco!!!
Quello che abbiamo capito è che siamo soli! Nessun ente potrà aiutarci in questa
battaglia per difendere gli interessi di una comunità intera.
E quindi non vale neanche la pena parafrasare e gridare il motto tanto in voga in questi
giorni: … SALGA A BORDO SIGNOR SINDACO!
Spoleto 5 Stelle
Contrariis Quibuslibet Minime Obstantibus
Commenti (1)









Sono senza parole: di fronte a tanta indifferenza e/o arroganza, come commentare?!
Mi salva solo l’idea che in altri comuni il cittadino sta combattendo per i propri diritti; alla salute, al territorio, alla salvaguardia di qualcosa che ha detto, non ricordo chi, “noi abbiamo avuto in prestito dai nostri figli”: il nostro mondo.
Ma a volte è davvero dura…